Bando Regione Veneto
Back to Blog

LIBRI CHE, SE TI SONO PIACIUTI, ALLORA DEVI PER FORZA LEGGERE ANCHE “NON PERDERTI”

Quando esce un libro nuovo c’è sempre bisogno di capire se possa piacere o no. Il nostro poi è un libro particolare per cui il prologo (gratuitamente scaricabile qui) potrebbe non bastare a convincervi. Allora ecco alcuni libri che, se vi sono piaciuti, sono un indizio per spingervi a provare anche l’esperienza di Non Perderti.

Nessuno di questi vi offre l’esperienza fantastica di dovervi “guadagnare” i capitoli successivi, ma sono storie che entrano dentro e lasciano un forte ricordo.

Se non li avete letti, dopo “Non Perderti”, leggete pure questi. Se invece li avete letti e vi sono piaciuti… cosa aspettate?

Terry Brooks – Il Demone (ma in generale tutta la trilogia Verbo & Vuoto) – Mondadori 1998

L’autore reso famoso dal ciclo di Shannara crea un ciclo fantasy ambientato ai nostri giorni che unisce la lotta tra bene e male con la magia e pone le basi per diventare il prequel delle magiche storie su elfi, nani e gnomi che hanno incantato milioni di lettori.

Michael D. O’Brien – Il Nemico – San Paolo 2008

Una storia sul male, sul vero male che attanaglia noi e che ha stretto tra le sue spire il novecento. Una storia che racconta il travaglio di un uomo che negli ultimi anni della sua vita deve affrontare una missione più grande di lui: salvare il mondo dall’Apocalisse.

Dan Brown – Angeli e Demoni – Mondadori 2004

Non servono certo presentazioni, ma l’aspetto di questo libro che può essere visto in Non Perderti è il gusto per le descrizioni dei luoghi ed il ritmo, veloce ed incalzante. Il finale no, il finale non è piaciuto neppure a noi.

Daniele Nadir – Lo Stagno di Fuoco (purtroppo quasi introvabile oggigiorno) – Sperling & Kupfer 2005

Può essere considerato la prima fonte di ispirazione per “Non Perderti”. Un romanzo pazzesco sulla fine del mondo (anzi, su quello che succederà “dopo”), sul confine tra bene e male, sull’animo umano e sulle sue enormi sfide. Un libro che purtroppo non esiste quasi più e che era anche stupendamente illustrato.

Andalusia, Parigi, Istanbul, Roma – Lonely Planet

Eh sì, in questa maniera vi sveliamo le location del nostro romanzo. Ma così capite anche che, se amate questi luoghi o se vorreste visitarli, Non Perderti è una buona soluzione alternativa, specie in questo momento.

X